Tenesmo vescicale: cause, sintomi e cura per il dolore alla vescica dopo la pipi

  • Serenoa: è una bacca di origine colombiana ed è considerata il principale rimedio fitoterapico per il tenesmo vescicale nell’uomo. Il suo elevato contenuto di acidi grassi, steroli e polisaccaridi, conferisce agli oli essenziali, una buona attività antiinfiammatoria ma anche riequilibrante ormonale, utile nel contrastare l’Ipb.
  • Farmaci “Alfa Litici”: sono sostanze che bloccano le contrazioni involontarie della vescica, quelle cioè che causano il tenesmo. Quando la prostata s’ingrossa infatti, ostruisce l’uretra ed il collo vescicale ed corpo reagisce a questo ostacolo della fuoriuscita di urina, facendo contrarre i muscoli responsabili della minzione. Con i farmaci alfa litici, questo meccanismo viene interrotto, attraverso il rilassamento muscolare degli organi coinvolti.
  • Farmaci inibitori della 5 Alfa- Reduttasi: trattano l’ipertrofia prostatica benigna ed il conseguente tenesmo, inibendo il processo di conversione del testosterone in diidrotestosterone, l’ormone sessuale maschile biologicamente più attivo e responsabile del trofismo (crescita) della prostata. Al diminuire del diidrotestosterone, anche le dimensioni della ghiandola prostatica diminuiscono.

  • Esame microscopico delle urine, (la famosa pipì in provetta) semplice, innocuo e poco costoso.
  • Esame colturale delle urine (la pipì nel barattolino) alla ricerca di batteri o funghi.

Scopriamo cos’è il tenesmo vescicale, quali sono le possibili cause e quali i rimedi per trattarlo in modo efficace e non sentire più quel fastidioso dolore dopo la pipì.

Come è possibile osservare, molti sintomi non sono specifici per il tenesmo vescicale ma possono essere comuni a numerose infezioni delle vie urinarie, patologie prostatiche benigne, forme tumorali ecc.

Altri sintomi possono essere tutte le alterazioni della minzione:

E’ necessario ribadire che il tenesmo vescicale, non è una malattia ma è soltanto il sintomo di una patologia che può interessare la vescica, l’uretra e spesso coinvolgere anche l’apparato genitale maschile o femminile.

Tra le alterazioni o patologie che provocano, tra i sintomi principali, proprio il tenesmo vescicale abbiamo:

Se questi trattamenti, anche associati tra loro, non sono risolutivi, allora si passa all’approccio chirurgico, con rimozione parziale o totale della prostata stessa.

Nei casi in cui il calcolo risulti superiore a 5 mm oppure comporti coliche renali ripetute e febbre con brivido, si può ricorrere all’assunzione di antibiotici anche associati a cortisone ma esclusivamente secondo il parere del medico specialista.

L’esplorazione rettale digitale (anche chiamata esplorazione digitorettale, ERD o DRE; in inglese “digital rectal examination“) è la procedura più semplice, economica e meno invasiva, per ispezionare varie strutture, tra cui lo sfintere anale, il canale rettale e la prostata.

Esplorazione digitorettale e prostata
Uno dei più importanti scopi di questo esame è senza dubbio lo studio della ghiandola prostatica. Insieme al dosaggio ematico dell’antigene prostatico specifico (PSA), l’esplorazione rettale digitale della prostata rappresenta infatti un’indagine di primo livello per identificare i soggetti che presumibilmente, anche se non necessariamente, hanno sviluppato un carcinoma prostatico. Scopo della procedura è la percezione tattile di ingrandimenti, irregolarità, nodosità ed aumenti di consistenza (durezza) della ghiandola, che consentano di distinguere una prostata sana, da un’ipertrofia prostatica benigna e da un carcinoma della prostata. In tal senso – però – la conferma o la smentita diagnostica può arrivare soltanto dai risultati di un ulteriore esame, la biopsia prostatica, durante il quale vengono prelevati piccoli campioni di tessuto prostatico da esaminare in laboratorio.

E’ un test infallibile?
L’esplorazione rettale digitale non è un test infallibile: nonostante la buona specificità, a causa delle spesso contenute dimensioni tumorali o di una localizzazione non raggiungibile con l’esplorazione rettale digitale, la capacità di identificare i soggetti ammalati è ridotta; mediamente, infatti, su 100 cancri prostatici solo 20 sono riscontrabili alla palpazione. Rimane comunque in ogni caso un esame molto importante, specie per gli uomini di una certa età.

Integratori alimentari efficaci nel migliorare il benessere della prostata
Qui di seguito trovate una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di diminuire infiammazioni e bruciori e migliorare la salute della prostata. Ogni prodotto viene periodicamente aggiornato ed è caratterizzato dal miglior rapporto qualità prezzo e dalla maggior efficacia possibile, oltre ad essere stato selezionato e testato ripetutamente dal nostro Staff di esperti:

  • difetti dello sfintere (muscolatura circolare dell’apparato sfinteriale)
  • stenosi anali
  • patologia prostatica
  • rettocele anteriore (cedimento della parete vaginale)
  • sanguinamento
  • forza di contrazione dello sfintere
  • perdita di feci;
  • ano beante;
  • cicatrici/escoriazioni;
  • ragadi;
  • tramiti fistolosi esterni;
  • spasmi riflessi dello sfintere;
  • prolasso di base o sotto stimolo;
  • emorroidi.

Come viene effettuata?
Il paziente viene messo in una posizione in cui l’ano sia accessibile e rilassato, in decubito laterale sinistro (posizione di SIMS, o ginecologica o genupettorale). Il medico indossa un guanto, esegue un “appoggio di confidenza” per evitare la contrazione riflessa dello sfintere anale esterno e successivamente – quando lo sfintere sarà ben rilassato – inserisce il dito indice, ben lubrificato, attraverso l’ano. Valutando così la mucosa del canale anale e la competenza contrattile del muscolo sfintere interno e pubo-rettale in risposta a stimoli riflessi (colpo di tosse o stimolazione puntiforme della mucosa perianale) o a richiesta (ponzamento).

Quando si esegue l’esplorazione digitale rettale
Se hai più di 45/50 anni, specie in presenza di parenti stretti (figli, padri, fratelli) affetti da cancro alla prostata, rivolgiti al tuo medico per valutare l’opportunità di sottoporti annualmente a una visita urologica di esplorazione rettale digitale prostatica, abbinata a dosaggio sierico del PSA.
Non tutti i medici sono concordi nel ritenere utile questo approccio di screening (PSA + esplorazione digitale) nei soggetti asintomatici o privi di fattori di rischio importanti; infatti, tale procedura comporta alcuni rischi non trascurabili:

La valutazione del PSA può essere effettuata anche a casa, usando un test pratico ed affidabile come quello consigliato dal nostro Staff medico: http://amzn.to/2nV1m4h