Stress prostatite chronique

l’astinenza ejaculatoria per periodi medio-lunghi in quanto riduce il lavoro secretorio prostatico e l’eliminazione per espulsione degli spermatozoi invecchiati o degerati facendo cosГ¬ incrementare il lavoro depurativo-degradativo verso gli spermatozoi ed aumentando il rischio di produzione di residui tossici e iperossidanti ad attivitГ infiammatoria; diversi studi hanno dimostrato che tale causa agisce con frequenza tanto maggiore quanto maggiore ГЁ l’intervallo ejaculatorio, definendo l’intervallo massimo concorrente alla prevenzione in 4-5 giorni

La forma acuta richiede un trattamento d’urgenza e ad alta intensità per il rischio connesso di sviluppo di una pelviperitonite o di una setticemia; quindi la terapia dovrà dare adeguata copertura antibiotica, anche a dosi consistenti, e antinfiammatori generali non cortisonici salvo le specifiche ed obbligatorie indicazioni; il monitoraggio costante della situazione è necessario per evitare le complicanze; il trattamento intensivo deve garantire una buona nutrizione ed una buona minzione per cui l’apporto nutrizionale dovrà essere adeguato, ma soprattutto elevata l’idratazione che otterrà l’elevata diuresi a scopo detossicante e di lavaggio meccanico dell’area cisto-prostato-uretrale. Ove le condizioni lo consentano può trovare utilità l’inserimento in terapia dei prodotti antiossidanti, anti radicalici ed antiurici indicati nella sezione successiva.
Risolta la fase acuta si dovrà porvvedere alla terapia ricostitutiva che è da applicare invece alle altre due forme.

Le cause sono multiple e talvolta il quadro clinico e degli esami strumentali ГЁ sfumato nei diversi aspetti disfunzionali per la cui sola sovrapposizione la sindrome acquista significato clinico specifico Un sempre maggior numero di lavori di riscerca sta dimostrando il ruolo fondamentale dello stress ossidativo nella genesi della CPPS in entrambe le forme e sta facendo ritenere che esse siano il presupposto per lo sviluppo delle altre forme e delle patologie prostatiche successive (adenoma e carcinoma prostatico), nonchГ© dei quadri di disfertiltГ .

La prostata è una piccola ghiandola (diametro trasversale massimo 3 cm, diametri anteroposteriore e vescico-uretrale massimo 2 cm) ellissosferoidale, situata sotto la vescica e anteriormente alla parete anteriore dell’intestino retto (questa la ragione per cui è palpabile con l’esplorazione digitale o con l’ecografia a sonda transrettale); in essa passa la prima porzione dell’uretra (uretra prostatica) che nella sua parte iniziale costituisce il collo o imbuto vescicale; presenta due lobi laterali simmetrici; attraverso essa transitano le parti terminali dei dotti deferenti che terminano al canale uretrale prostatico con i dotti ejaculatori in cui terminano anche I brevi condotti delle vescicole seminali. La prostata svolge diverse funzioni la cui conoscenza è stata per molti decenni trascurata e che solo da pochi anni è divenuta intenso oggetto di studio. Le funzioni fondamentali sono sostanzialmente tre: la attività di difesa dei testicoli e della via urinaria superiore, la produzione del liquido spermatico in collaborazione con le vescicole seminali, la degradazione ed eliminazione degli spermatozoi invecchiati ovvero che abbiano più di 30 ore dalla loro produzione testicolare. Molti degli aspetti di queste funzioni e delle modalità di svolgimento non sono ancora ben note e la discussione è aperta così come molte delle procedure di ricerca: due degli aspetti più interessanti ed importanti sembrano essere l’attività quale organo linfoepiteliale capace pertanto di definire il tipo e l’intensità di reazione immunitaria, l’attività di regolazione della produzione degli spermatozoi da parte dei testicoli. Durante l’attività sessuale e nelle condizioni di eccitazione sessuale l’attività secretoria della prostata aumenta considerevolmente e perfeziona la produzione qualitativa e volumetrica del liquido spermatico rimescolandolo con il secreto proveniente dalle vescicole seminali e con gli spermatozoi provenieneti dai dotti ejaculatori nell’ambito del tratto di uretra prostatica, dando così luogo allo sperma e preparandone l’espulsione rapida con l’ejaculazione; l’espulsione rapida avviene per contrazione rapida dei muscoli lisci della struttura prostatica e poi è coadiuvata dalle contrazioni della muscolatura perineale. Tutto quanto detto rende ragione della disomogenea sintomatologia e del variegato quadro disfunzionale che le infiammazioni prostatiche danno, rendendo talvolta non semplice la corretta valutazione ed assegnazione dei sintomi e dei segnali alla prostatite.

le disfunzioni immunitarie sono attualmente oggetto di studio come ulteriore possibile causa, nel senso che anche la prostata potrebbe essere interessata da eventi di alterata regolazione delle risposte di difesa

IV Tipo: prostatite asintomatica/iposintomatica iposintomatica – caratterizzata dall’assenza di sintomatologia clinica significativa o al massimo da quadri sfuggevoli alternati e pertanto trascurati, quale un saltuario deficit erettile, una lieve o moderata disfertilitГ che non implica insuccesso nell’ottenimento della gravidanza o al massimo qualche difficoltГ , una lieve o moderata ipersensibilitГ al glande spesso attribuita a fatori locali del prepuzio e del glande stesso, lievi fastidi allo scroto e ai testicoli interpretati come riflessi dall’area muscolo-scheletrica lombare; la si evidenzia solo attraverso l’esecuzione accurata di alcuni esami (ecografia prostatica e testicolare, spermiogramma) in cui non devono essere sottovalutati gli aspetti di modificazione rispetto al quadro normale. La definizione certa della sua presenza la si puГІ ottenere solo con l’esame istologico della prostata attraverso biopsia, il che fa trascurare o sottovalutare enormemente questo tipo di prostatite non essendo tale esame proponibile come routine diagnostica.

Le cause della prostatite – le diverse forme citate hanno cause comuni in cui solo la sovrapposizione, le diverse intensità ed i tempi di persistenza danno luogo alle tre diverse forme, le quali pertanto possono passare una all’altra in continuo, soprattutto quando trascurate o non valutate o non trattate adeguatamente e risolte.
Le cause principali sono:

    lo stop contropressorio all’ejaculazione come metodo anticoncezionale o come metodo di blocco per il controllo dell’ejaculazione precoce o come metodo usato dagli adolescenti per non sporcare; induce forzatura con microlesioni delle strutture prosattiche che alla lunga attivano reazioni infiammatorie

    l’alimentazione irregolare e non equilibrata nei suoi componenti, l’assunzione eccessiva e continua di superalcoolici o di alcoolici a dosi consistenti rappresenta un elemento importante di intossicazione che favorisce la risposta infiammatoria prostatica o che ne riduce le capacitГ reattive e riparative per carenza di alcuni nutrienti

    L’autre complication classique est la rГ©tention d’urine, qui contraint Г la pose d’un cathГ©ter sous anesthГ©sie locale afin de permettre une vidange de la vessie par la peau.

    Toute infection urinaire avec de la fiГЁvre doit faire Г©liminer uneВ pyГ©lonГ©phriteВ (infection du rein) en rapport avec un calcul. En effet, cette affection peut aboutir Г un choc septique et une destruction rГ©nale. Au moindre doute, il faut donc rГ©aliser un bilan radiologique.

    • Douleurs musculaires diffuses, articulaires…
    • Rarement, est associГ©e une sensation de corps Г©tranger dans l’anus.

    C’est l’infection aiguГ« ou chronique, de la prostate (glande situГ©e sous la vessie, prГ©sente uniquement chez l’homme). Dans certains cas de prostatite chronique, on ne retrouve pas de germe causal aux examens. On parle alors de prostatite chronique non bactГ©rienne.

    Chez les patients trГЁs gГЄnГ©s pour uriner, il est parfois nГ©cessaire d’ajouter des antalgiques , des anti-inflammatoires, voire des mГ©dicaments qui favorisent la vidange vГ©sicale (alpha1-bloquants ).

    La prostatite chronique se caractГ©rise par des douleurs pГ©rinГ©ales chroniques, parfois dans la rГ©gion anale. Il peut Г©galement exister des brГ»lures mictionnelles Г©voluant depuis plusieurs annГ©es.

    C’est le toucher rectal qui confirme le diagnostic en rГ©vГ©lant une prostate inflammatoire, chaude, douloureuse, rГ©nitente, et parfois augmentГ©e de volume.

    AprГЁs 24 ou 48 heures, si les signes s’amendent, le relais par un traitement oral est entrepris et le patient peut sortir de l’hГґpital aprГЁs vГ©rification de l’efficacitГ© de l’antibiotique sur le germe (donnГ©e par l’antibiogramme).

    L’abdomen est palpГ© Г la recherche d’un globe (blocage complet des urines dans la vessie).