Rimozione della prostata

In aggiunta può essere utile l’abbinamento di una soluzione liquida al catetere (da uno a tre giorni) per favorire la circolazione nella parte interessata e prevenite possibili coaguli da parte di sangue o eventuali tessuti.

  • problemi di controllo urinario (incontinenza)
  • difficoltà di ottenere e mantenere un’erezione (impotenza)
  • perdita di fertilità spermatozoi (infertilità)
  • passaggio dello sperma nella vescica anziché attraverso l’uretra (eiaculazione retrograda)
  • stenosi uretrale (restringimento del punto urinario)

Ablazione transuretrale

TURP è particolarmente efficace per eliminare i sintomi di ingrossamento della prostata, anche se alcune fonti hanno riferito che all’età di 10 anni, circa il 20% delle persone hanno richiesto un ulteriore intervento chirurgico per rimuovere il tessuto prostatico aggiuntivi.

Prostatectomia aperta

  • disturbi della coagulazione del sangue
  • malattie della vescica (vescica neurogena)

La prostatectomia aperta viene eseguita utilizzando anestesia generale o spinale. Il paziente ritorna da un intervento chirurgico con un catetere di Foley in atto e, occasionalmente, un catetere sovrapubico inserito nella parete addominale per aiutare il drenaggio della vescica.

Sebbene l’approccio transuretrale è quello più usato, ci sono altre procedure chirurgiche per l’asportazione della prostata, come il transvesical, l’approccio retropubica e sovrapubica. Il vantaggio principale dell’approccio transuretrale è che nessuna incisione esterna è realizzata, tuttavia, è difficile da rimuovere una prostata di grandi dimensioni utilizzando TURP.

LASER prostatectomia

Introduzione (torna su)

  • infezioni urinarie ricorrenti e recidivanti
  • insufficienza renale
  • ipercontrattilità vescicale permanente
  • incontinenza
  • totale incapacità di svuotare la vescica (ritenzione urinaria)
  • calcoli vescicali
  • presenza di sangue nell’ urina (ematuria)

Domande frequenti (torna su)

Indicazioni e vantaggi (torna su)

  • pollachiuria (urinare in maniera frequente)
  • urgenza
  • difficoltà ad iniziare la minzione
  • minzione lenta e prolungata
  • minzione notturna (nicturia)
  • minzione intermittente
  • sensazione di non completo svuotamento dopo avere urinato
  • Infezioni urinarie

Quali sono i postumi dell’ intervento?
Il catetere viene rimosso entro 24 ore. È possibile tornare alle normali attività quotidiane e lavorative entro 4-5 giorni.

Per il trattamento della iperplasia prostatica benigna sono disponibili anche altri tipi di trattamento come la resezione transuretrale della prostata (TURP) e la prostatectomia a cielo aperto. Tuttavia la vaporizzazione laser della prostata è gravata da un tasso di complicanze notevolmente inferiore rispetto alle altre metodiche e inoltre presenta notevoli vantaggi quali:

Quali sono le eventuali complicanze?
Come per qualsiasi tipo di intervento, anche la laser vaporizzazione selettiva della prostata è soggetta al rischio di complicanze. Tuttavia, l’ incidenza di tali complicanze, sono di gran lunga inferiori a quella dei trattamenti tradizionale per iperplasia prostatica benigna. In particolare in alcuni casi può verificarsi eiaculazione retrograda che comporta la mancata emissione dello sperma durante l’ attività sessuale.
La comunità urologica internazionale ha accolto in maniera entusiasta la vaporizzazione laser della prostata dal momento che questo tipo di intervento è sicuro, efficace, di semplice esecuzione, offre un rapido recupero ed enormi miglioramenti rispetto ad altre procedure endoscopiche per la terapia della IPB. La vaporizzazione laser ha dimostrato di avere eguale efficacia rispetto alla TURP tradizionale e minori complicanze

Tutti gli uomini affetti da iperplasia prostatica benigna che non rispondono alla terapia medica con farmaci sono candidabili a questo tipo di intervento. Tale trattamento è di notevole vantaggio per i pazienti che assumono anticoagulanti, i quali potranno essere operati senza sospendere la loro terapia
La vaporizzazione laser della prostata riduce , fino ad eliminarli completamente, i sintomi causati dall’ iperplasia prostatica benigna elencati qui di seguito: