Prostatite (dolori alla prostata)

La prostata può ingrossarsi, causando un flusso urinario meno vigoroso. Talvolta sangue nelle urine e una eiaculazione dolorosa sono altri sintomi della prostatite.

  • Frequenza e urgenza minzionale
  • Difficoltà a urinare
  • Dolore o bruciore durante la minzione
  • Brividi e febbre
  • vertigini
  • mal di testa
  • debolezza
  • carenza di spermatozoi durante l’eiaculazione

Quando presenti, i sintomi includono:

  • Sei stato sottoposto di recente all’inserzione di un dispositivo medico come un catetere urinario (un tubo morbido lubrificato che serve per drenare l’urina dalla vescica)
  • Hai avuto rapporti sessuali anali
  • Hai un tratto urinario anormale
  • Hai recentemente avuto un’infezione della vescica
  • Hai la prostata ingrossata

Non è chiaro come la prostatite si infetti. È possibile che i batteri che la causano risalgano alla prostata tramite un flusso inverso di urina infetta dall’uretra o provengano dall’intestino retto. Una volta si credeva che la prostatite fosse una malattia a trasmissione sessuale, ma ricerche più recenti suggeriscono che solo pochi casi sono dovuti al sesso.

Potresti avere la prostatite senza accusare sintomi, oppure avere sintomi talmente gravi ed improvvisi da rivolgerti al pronto soccorso.

Prostatite batterica cronica. Questa malattia è il risultato di infezioni ricorrenti del tratto urinario che si sono estese alla ghiandola prostatica. Si pensa che in alcuni individui possa permanere anche alcuni anni senza produrre sintomi. I sintomi sono simili a quelli della prostatite batterica acuta, ma sono meno gravi e possono fluttuare d’intensità. Talvolta a questi uomini viene somministrata una terapia antibiotica a basso dosaggio a lungo termine.

I tipi di prostatite includono.

Laurea in Biologia presso l’Università Federico II di Napoli nel 1990, successivamente Specializzazione in Microbiologia presso l’Università di Brescia,
Master in Fecondazione assistita

Dolore, vita disagiata, senso di frustrazione

Spegniamo il dolore da prostatite

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1985, Specializzazione in Urologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II e Specializzazione in Andrologia all’Università degli Studi di Pisa.
Consulente terapeutico per la prostatite presso strutture sanitarie in Italia, Svizzera, Romania, Albania

Personale specializzato, accogliente

Laboratorio di analisi interno alla struttura e specializzato in esami legati alle malattie della prostata

Non ti lasciamo mai da solo. Sia durante il ciclo diagnostico terapeutico, sia dopo conta sul nostro aiuto

L’ecografo è lo strumento che trova maggior impiego, sia nella diagnostica sia nella terapia clinica.

Ritornare agli antichi piaceri

La ghiandola circonda l’uretra in corrispondenza del collo della vescica. Il collo della vescica è la zona da cui origina l’uretra. La vescica e l’uretra fanno parte del tratto urinario inferiore. La prostata ha due o più lobi (sezioni), avviluppati da uno strato di tessuto esterno; è posta davanti al retto, appena sotto la vescica. L’uretra è il condotto che porta l’urina dalla vescica all’esterno del corpo.

  • esame dell’urina,
  • esami del sangue,
  • esami urodinamici,
  • cistoscopia,
  • ecografia transrettale,
  • biopsia,
  • analisi dello sperma.

Ho 53 anni. La minzione è lenta, non più forte come una volta, il liquido prodotto dalla prostata e di nuovo salato negli ultimi due anni non lo era.
Ho fatto 4 anni fa una ecografia e mi è stato detto di avere una prostatite ma io non ho fatto nulla. lo sperma fuoriesce non più a spruzzo. Ho fatto il psa ma non ha rilevato problemi. Dottore cosa mi consiglia di fare, forse sarebbe giusto prendere un antibiotico? Grazie per la risposta.

Continui con fiducia la cura prescritta dall’urologo e affianchi un trattamento psicosessuologico, è entrato probabilmente in circolo vizioso di ansie e paure che va spezzato.

no,in quanto non ne ho mai avuta necessità!……il medico di fiducia visti i miei 58 anni non mi considera ancora a rischio….poi per carità tutto può essere…..fatto stà che i problemini…..in quanto non ho dolori,ma fastidi,sono sorti solo 45gg fa e la mia convinzione è che sono stato”troppo”approfondito,in modo stupido e senza motivo,nella pulizia dell’ano,a mio parere questo ha creato una infiammazione generale,ma non so poterla attennuare…..vorrei fare ancora questa prova,ma con quale prodotto farmaceutico o naturale!

Sì, è un’ipotesi plausibile che possa essere un problema legato alla prostata.

Quindi mi consiglia di prolungare gli antibiotici abbinandoli alla cura? E se facessi qualche giorno di siringhe di Rocefin anzichè ciproxin?

…..non potrei provare ancora qualcosa,prima di rivolgermi all’urologo?!

Riprenda ad andare in bici, meglio la prostata leggermente infiammata che un paziente depresso.
Valuti un percorso di supporto psicologico, al di là del fatto che la prostata è sicuramente un po’ infiammata, è indispensabile intervenire sul lato emotivo della situazione.