Prostata ingrossata: sintomi, cause, cura, rischi, dieta e rimedi naturali

  • Dolore al perineo, (area compresa tra scroto ed ano) dovuto allo spasmo dei muscoli vescicali e pelvici.
  • Difficoltà nell’urinare, bruciori, stimolo continuo, difficoltà a svuotare la vescica,sangue nell’urina, flusso ridotto.
  • Febbre e malessere generalizzato.
  • Rapporti ed eiaculazione dolorosi.
  • Cistiti (infiammazioni della vescica) frequenti.

Quando il tumore è metastatizzato i sintomi variano in funzione dell’organo colpito.

L’ingrossamento della ghiandola comprime l’uretra e impedisce il flusso normale dell’urina che che ristagna nella vescica e può causare calcolosi e infezioni alle vie urinarie, fino a compromettere, nei casi più gravi, la funzionalità renale.

svolgere una costante e moderata attività fisica;

Pollachiuria. Stimolo continuo ad urinare.

La cura per la prostatite acuta di origine batterica consiste nell’assunzione di antibiotici. La terapia va protratta per un periodo abbastanza lungo (anche superiore alle tre settimane) fino alla completa scomparsa dei batteri perché la prostata si dimostra poco sensibile all’azione dei farmaci.

La prostatite può essere causata da un’infezione batterica e più raramente da infezioni micotiche, virali o da protozoi.

Gli inibitori della 5α-reduttasi ossia della trasformazione di testosterone in DHT.

In caso di iperplasia prostatica benigna l’ingrossamento si accompagna a:

Ipertrofia prostatica e disfunzione erettile
Di solito и un problema mentale, dovuto piщ che altro alle preoccupazioni dei pazienti. Il problema puт nascere quando si cominciano ad utilizzare i farmaci. La finasteride e, in misura minore, la Serenoa repens, possono dare riduzione del desiderio e della funzionalitа erettile poichи agiscono bloccando l’azione dell’enzima 5-alfa-reduttasi, l’enzima che converte il testosterone nel diidrotestosterone, il metabolita biologicamente attivo dell’ormone sessuale maschile.

Nella maggior parte dei casi sono colpiti gli uomini over 50 ma vi sono sport che possono indurre alla comparsa della prostatite anche in soggetti piщ giovani. Sono gli sport che determinano un continuo schiacciamento della vescica come il ciclismo, l’equitazione, il rally, il canottaggio. Sono soprattutto gli sport praticati a livello amatoriale ad essere i piщ preoccupanti, poichй spesso praticati con poco controllo medico e in presenza di sovrappeso.

Bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, cosм da diluire le urine presenti in vescica e ridurre il rischio di infezioni alle basse vie urinarie.
Aumentare il consumo di frutta, verdura e alimenti ricchi di fibre per migliorare la funzionalitа intestinale ed evitare il pericolo di costipazione.
Ridurre il consumo di carne, grassi, spezie, fumo.
Fare attivitа fisica, anche moderata.
Osservare una scrupolosa igiene a livello genitale.

Rimedi da adottare per stare meglio?

Sembra che anche le donne che soffrono di acne possano avere benefici nell’utilizzo di Serenoa repens. Ma non solo! Sono stati evidenziati effetti positivi nel rinforzare capelli molto fini e favorirne la ricrescita, nel migliorare la produzione di latte materno, nel ridurre la sintomatologia dolorosa delle mestruazioni, nell’aiutare a ridurre le infiammazioni pelviche, nel ridonare un aspetto sano alla pelle con problemi.Alle signore comunque direi, prima di utilizzarlo, aspettiamo ulteriori conferme scientifiche!

Altre piante medicinali che vengono impiegate ai primi sintomi o in caso di lieve ipertrofia prostatica sono la Hypoxis rooperi, che contiene beta-sitosterolo, e la Prunus africana, che contiene il pygeum. Sembra che possano avere azione positiva anche i semi della Cucurbita pepo ( la zucca ) e l’Urtica dioica.

Cos’и la prostata?
E’ una ghiandola che ha normalmente le dimensioni di una castagna. Si trova al di sotto della vescica e circonda il primo tratto dell’uretra, il tubicino che permette all’ urina di uscire all’esterno. All’interno di tale ghiandola si produce un liquido molto importante per garantire la perfetta funzionalitа degli spermatozoi.

Ciт determina un aumento dei livelli plasmatici di testosterone ed una diminuzione di quelli del diidrotestosterone. In alcuni casi si puт manifestare anche eiaculazione retrograda, che consiste nell’immissione dello sperma nella vescica, anzichй fuoriuscire dall’uretra. Viene detto orgasmo asciutto. Sono tutti sintomi che perт scompaiono con la sospensione della terapia. Nel caso di un intervento chirurgico di asportazione per patologia benigna della prostata non si ha alterazione nella capacitа di raggiungere erezioni ma si ottiene una eiaculazione retrograda.

Postato il: 23/02/2013