Prostata cure naturali

Questa ghiandola a forma di noce, situata appena al di sotto della vescica, inizia a crescere in prossimità della pubertà e continua nel tempo.

Ad ogni uomo interessano le cure naturali per la prostata, per gli uomini, invecchiare rappresenta un momento triste della loro vita e la maggior parte degli uomini di età superiore ai 60 (e alcuni già intorno ai 50 anni) inizia a sviluppare alcuni problemi alla prostata. I tre disturbi più comuni sono: iperplasia prostatica benigna (BPH), allargamento non canceroso della prostata, prostatite, infezioni infiammatorie e cancro alla prostata. La BPH è così comune che alcuni medici la considerano una normale conseguenza dell’invecchiamento maschile.

Lasciate raffreddare fino a temperatura ambiente. Filtrare e berne una tazza al giorno.

Soia. Imparare ad apprezzare e utilizzare alimenti di soia è un modo semplice ed efficace per ridurre i problemi della prostata, fino a stroncali sul nascere! Gli alimenti a base di soia contengono fitoestrogeni, che si pensa possano contribuire a ridurre la produzione di testosterone, il quale potrebbe aggravare la crescita del cancro alla prostata. Si ritiene che i fitoestrogeni possano limitare la crescita di capillari sanguigni che si formano attorno i tumori della prostata.

Pesce. Un eccellente rimedio per combattere il cancro alla prostata e la crescita tumorale. Si consiglia di assumere 2 porzioni alla settimana di pesce ad alto contenuto di oli omega-3 (l’olio buono), come il tonno, lo sgombro, il salmone.

Il ruolo principale della prostata è di produrre una parte essenziale del liquido seminale che trasporta lo sperma.

Questa crescita alterata, di solito, non causa sintomi, se non dopo i 40 anni, e in genere non causa problemi fino ai 60 anni, o anche più avanti.

Ignorare i problemi alla prostata, come alcuni uomini sono soliti fare, non è mai una buona idea. Se non trattati, i problemi alla prostata possono peggiorare progressivamente, diventando più dolorosi, fino a causare pericolose complicazioni, tra cui infezioni a vescica e renali.

Semi di anguria. Gli Amish bevono tè all’anguria per ottenere effetti benefici sui problemi alla vescica e quelli alla prostata. Come si prepara, il tè all’anguria? Molto semplice. Quando si mangia una fetta d’anguria, basta conservarne i semi. Quando si ha a disposizione 1/8 di semi di anguria, basta metterli in un vaso da 1 litro e riempire con acqua bollente. Lasciar raffreddare, filtrare e bere. Bere 1 litro di tè al giorno per dieci giorni.

Un aspetto fondamentale per mantenere la prostata sana e prevenire la prostatite è eseguire gli esercizi di ginnastica pelvica che hanno lo scopo di stimolare la muscolatura vicina alla prostata (il pavimento pelvico). Sono esercizi che non devono essere eseguiti in fase acuta ma quando la prostatite migliora, per evitare che si ripresenti, o come prevenzione.

Sebbene esistano precisi esami diagnostici per scoprire l’eventuale presenta di una prostatite, è però molto utile anche fare attenzione ad alcuni sintomi comuni, come il bisogno di urinare più spesso del solito o la comparsa di dolore durante i rapporti sessuali.

Purtroppo questi esercizi sono poco conosciuti. Anche gli uomini che praticano regolarmente attività fisica spesso non sanno che esistono degli esercizi specifici per mantenere sana e vitale la sfera pelvica, così importante per il benessere sessuale, per la salute della prostata e del sistema urinario.
Se la muscolatura non è tonica, le prestazioni sessuali peggiorano e la prostata non viene ben irrorata. Dal momento che questi esercizi richiedono poco tempo e possono essere fatti ovunque (perché muovo una muscolatura interna) ogni uomo dovrebbe conoscerli e praticarli almeno qualche minuto al giorno, per evitare che la prostata si infiammi e per mantenere la forza delle prestazioni sessuali.

Tre tazze al dì, lontano dai pasti.

Con questo esame, è possibile identificare germi “difficili”, come la Chlamydia trachomatis. Viene inserito un piccolo tampone nell’uretra dell’uomo e prelevata una minima quantità di secrezioni, che vengono poi analizzate.

Quando la prostata si infiamma i sintomi sono differenti, in base al fatto che si tratti di:

E’ indicato il rimedio omeopatico Cantharis se l’infiammazione è accompagnata da bruciore intenso, desiderio frequente di urinare, mentre Staphysagria è indicata per difficoltà nella minzione con bruciore e sensazione di vescica mai vuota.

In alternativa c’è il macerato glicerico di Vaccinum vitis idaea, per l’azione antinfiammatoria e antibiotica sulle vie urinarie. Si assumono 50 gocce disciolte in acqua, prima dei tre pasti, per 45 giorni.

La naturopatia offre diversi rimedi naturali che agiscono in modo dolce sulla prostata, aiutandola nei momenti di difficoltà. Questi rimedi possono essere assunti per affrontare in modo naturale la prostatite. L’obiettivo principale è quello di ridurre l’infiammazione e decongestionare la prostata.