Ipertrofia prostatica benigna: terapia con laser a luce verde

Quali sono i pazienti candidabili a vaporizzazione della prostata con laser verde?
Tutti gli uomini affetti da iperplasia prostatica benigna che non rispondono alla terapia medica con farmaci. Tale trattamento è di notevole vantaggio per i pazienti che assumono anticoagulanti, i quali potranno essere sottoposti a questo tipo di intervento senza sospendere la loro terapia.

Inoltre, la vaporizzazione laser della prostata viene utilizzata anche per trattare e/o prevenire complicanze derivanti dal compromesso svuotamento della vescica quali:

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Quali sono i postumi dell’ intervento?
Il catetere viene rimosso entro 24 ore. È possibile tornare alle normali attività quotidiane e lavorative entro 4-5 giorni.

Il laser a luce verde utilizza energia ad alta potenza che viene specificamente assorbita dal sangue all’interno del tessuto prostatico. Tale assorbimento di energia determina un elevato surriscaldamento del tessuto bersaglio causandone la vaporizzazione. Oltre a vaporizzare il tessuto prostatico, il laser a luce verde ha anche un enorme potere coagulativo che rende il sanguinamento di questa metodica inferiore a quello della TURP. Inoltre, dal momento che il laser verde vaporizza solo i tessuti che contengono sangue, con questa metodica non c’ è il rischio di perforare la capsula prostatica, l’ involucro esterno che circonda la prostata che ha un contenuto ematico irrilevante.

La fibra laser possiede un meccanismo di puntamento che consente di colpire il tessuto bersaglio molto precisamente e di modellare il canale uretrale a seconda dell’ anatomia prostatica di ogni paziente. La luce laser viene facilmente assorbita dal sangue contenuto nel tessuto prostatico che viene surriscaldato a tal punto da essere vaporizzato. L’ applicazione del laser viene proseguita fin quando tutto il tessuto prostatico in eccesso è stato vaporizzato e viene esposta la capsula prostatica, l’ involucro esterno che circonda la prostata. Il laser a luce verde possiede la capacità sia di vaporizzare il tessuto sia di coagulare i vasi sanguigni rendendo possibile una perdita di sangue molto minore. Inoltre, dal momento che la capsula prostatica è molto poco vascolarizzata, tramite questa procedura il rischio di perforare la capsula è molto basso.
L’ intervento dura, a seconda delle dimensioni della prostata, dall’ una alle due ore. Alla fine della procedura viene posizionato un catetere vescicale. La permanenza in ospedale è di solito una notte.

Tutti gli uomini affetti da iperplasia prostatica benigna che non rispondono alla terapia medica con farmaci sono candidabili a questo tipo di intervento. Tale trattamento è di notevole vantaggio per i pazienti che assumono anticoagulanti, i quali potranno essere operati senza sospendere la loro terapia
La vaporizzazione laser della prostata riduce , fino ad eliminarli completamente, i sintomi causati dall’ iperplasia prostatica benigna elencati qui di seguito:

  • pollachiuria (urinare in maniera frequente)
  • urgenza
  • difficoltà ad iniziare la minzione
  • minzione lenta e prolungata
  • minzione notturna (nicturia)
  • minzione intermittente
  • sensazione di non completo svuotamento dopo avere urinato
  • Infezioni urinarie

Descrizione della procedura (torna su)