Intervento prostatectomia radicale robotica: quanto costa

La TULIP o incisione prostatica transuretrale mediante laser (Trans-Urethral Laser Incision of the Prostate) è simile alla tecnica TUIP con tempi di degenza leggermente superiori.

La ILC o coagulazione laser interstiziale (Interstitial Laser Coagulation) utilizza il laser per coagulare il tessuto della prostata. Il catetere va portato per una o due settimane e il decorso post-operatorio è di due-tre mesi.

La TUNA o ablazione prostatica con ago a radiofrequenza (Trans-Urethral Needle Ablation of the prostate) utilizza invece le radiofrequenze per eliminare il tessuto prostatico. Il decorso post-operatorio è simile a quello della TUMT

La rimozione della prostata è sconsigliata invece nei casi in cui il paziente presenta problemi della coagulazione o la vescica neurogena.

Tendenzialmente si sceglie la TURP in caso di prostate di dimensioni medio-piccole, si predilige l’adenectomia in caso di prostate di grandi dimensioni.

L’acido folico è un integratore molto utile per le donne che vogliono avere un figlio e per molti altri soggetti potenzialmente carenti.

TUMT e TUNA sono glin interventi consigliati per una prostata che non superi i 50 g di peso.

Dopo l’intervento alla prostata (vale per entrambe le operazioni) possono comparire alcuni lievi disturbi che scompaiono poi spontaneamente nell’arco di qualche giorno.

La degenza in ospedale dopo questo intervento alla prostata dura circa 6-8 giorni, in quanto c’è stata una ferita chirurgica che richiede alcune medicazioni e la rimozione dei punti di sutura. Si ricorre, come già detto, a questo intervento quando la prostata è troppo grande e quindi la TURP non risulterebbe efficace.

Domande frequenti (torna su)

Quali sono i pazienti candidabili a vaporizzazione della prostata con laser verde?
Tutti gli uomini affetti da iperplasia prostatica benigna che non rispondono alla terapia medica con farmaci. Tale trattamento è di notevole vantaggio per i pazienti che assumono anticoagulanti, i quali potranno essere sottoposti a questo tipo di intervento senza sospendere la loro terapia.

  • infezioni urinarie ricorrenti e recidivanti
  • insufficienza renale
  • ipercontrattilità vescicale permanente
  • incontinenza
  • totale incapacità di svuotare la vescica (ritenzione urinaria)
  • calcoli vescicali
  • presenza di sangue nell’ urina (ematuria)

  • pollachiuria (urinare in maniera frequente)
  • urgenza
  • difficoltà ad iniziare la minzione
  • minzione lenta e prolungata
  • minzione notturna (nicturia)
  • minzione intermittente
  • sensazione di non completo svuotamento dopo avere urinato
  • Infezioni urinarie
  • minore rischio di sanguinamento
  • possibilità di eseguire l’ intervento nei pazienti che assumono farmaci anticoagulanti senza sospensione della terapia
  • minima degenza ospedaliera (possibile la dimissione nella stessa giornata dell’intervento)
  • tempi di recupero molto più rapidi
  • minore tempo di caterizzazione (meno di 24 ore)
  • risultati più immediati: i miglioramenti dei sintomi urinari da chirurgia laser sono evidenti fin da subito

Quali sono le eventuali complicanze?
Come per qualsiasi tipo di intervento, anche la laser vaporizzazione selettiva della prostata è soggetta al rischio di complicanze. Tuttavia, l’ incidenza di tali complicanze, sono di gran lunga inferiori a quella dei trattamenti tradizionale per iperplasia prostatica benigna. In particolare in alcuni casi può verificarsi eiaculazione retrograda che comporta la mancata emissione dello sperma durante l’ attività sessuale.
La comunità urologica internazionale ha accolto in maniera entusiasta la vaporizzazione laser della prostata dal momento che questo tipo di intervento è sicuro, efficace, di semplice esecuzione, offre un rapido recupero ed enormi miglioramenti rispetto ad altre procedure endoscopiche per la terapia della IPB. La vaporizzazione laser ha dimostrato di avere eguale efficacia rispetto alla TURP tradizionale e minori complicanze

Tutti gli uomini affetti da iperplasia prostatica benigna che non rispondono alla terapia medica con farmaci sono candidabili a questo tipo di intervento. Tale trattamento è di notevole vantaggio per i pazienti che assumono anticoagulanti, i quali potranno essere operati senza sospendere la loro terapia
La vaporizzazione laser della prostata riduce , fino ad eliminarli completamente, i sintomi causati dall’ iperplasia prostatica benigna elencati qui di seguito:

Descrizione della procedura (torna su)

Inoltre, la vaporizzazione laser della prostata viene utilizzata anche per trattare e/o prevenire complicanze derivanti dal compromesso svuotamento della vescica quali: