Intervento prostata con laparoscopia

· Prostatectomia radicale retropubica

BIOPSIE PROSTATICHE STEREOTASSICHE ESEGUITE CON TECNICA FUSION

La via retropubica è l’approccio chirurgico alla prostatectomia più comunemente usato. Si esegue con un incisione longitudinale al di sotto dell’ombelico e consiste nell’asportazione della prostata e delle vescichette seminali. In casi indicati viene accompagnata dall’asportazione dei linfonodi circostanti per l’analisi microscopica.

L’intervento in Laparoscopia può essere ulteriormente arricchito mediante l’utilizzo di un sistema robotizzato (Da Vinci ®) che consente di muovere gli strumenti e la telecamera all’interno dell’addome. Come per la laparoscopia non si esegue una vera e propria incisione chirurgica ma solo 6 piccole incisioni inferiori ad 1 cm. L’aiuto del Robot permette una maggior precisione nell’intervento. L’ingrandimento, la visione in tre dimesioni e la precisione dei movimenti permettono un’accurata identificazione e rispetto delle fibre nervose deputate all’erezione e dello sfintere urinario necessario alla continenza. Questo tipo di intervento ha reso obsoleta la tecnica Laparoscopica tradizionale che nei centri dove è presente il sistema robotico non viene quasi più eseguita.

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L’intervento di prostatectomia radicale puo essere eseguito per via laparoscopica, ovvero utilizzando degli strumenti appositi che permettono di operare senza eseguire un’ampia incisione chirurgica. Attraverso delle incisioni di 5 o 10 mm si inseriscono nell’addome una telecamera e gli strumenti chirurgici. Questo intervento è da considerarsi meno invasivo di quelli in chirurgia tradizionale. Consente un recupero lievemente più rapido rispetto alla chirurgia a cielo aperto.

L’intervento di prostatectomia radicale si esegue in caso di tumore della prostata localizzato. Questo intervento può essere fatto con diversi approcci chirurgici nonché in Laparoscopia e con il Robot.

TUR-P Resezione TransUretrale della Prostata: è un intervento che consiste nell’asportazione endoscopica della porzione più centrale della prostata, ovvero la parte che va incontro ad ipertrofia (ingrandimento) e che ostacola l’uscita delle urine. Questo intervento si esegue in anestesia spinale e senza incisioni chirurgiche. Permette una ripresa abbastanza rapida della vita normale. Unico limite a questo intervento sono le dimensioni della prostata che quando troppo voluminosa va asportata per via chirurgica. Recentemente è stata introdotto l’utilizzo della corrente bipolare che porta notevoli vantaggi.

· Prostatectomia radicale transperineale