Infiammazione della prostata cibi da evitare

In primo luogo, se osserviamo alcuni dei sintomi elencati è buona prassi consultare il proprio medico di base che potrà capire se ci troviamo veramente di fronte alla patologia oppure no. Prestando, però, da subito un’attenzione particolare alle regole igieniche di base , da seguire in maniera estremamente scrupolosa per non far sì che l’infezione peggiori.

  • dolore sovrapubico;
  • pollachiuria, ovvero l’aumento delle minzioni giornaliere a fronte di una riduzione del volume;
  • disuria, ovvero una difficoltà ad urinare;
  • bruciore;
  • urine torbide o maleodoranti;
  • piuria, ovvero presenza di pus nelle urine;
  • ematuria, ovvero presenza di sangue nelle urine.

Inoltre, per alleviare il senso di prurito si possono utilizzare indumenti in cotone , soprattutto quelli a contatto con le parti intime, perché le fibre naturali favoriscono la traspirazione e una sensazione di sollievo.

Seguire queste semplici regole riguardo a cosa mangiare in caso di cistite può aiutarci anche in ottica preventiva, soprattutto nei soggetti recidivi e in quelli a rischio per familiarità con la patologia. A tal proposito, può essere utile anche affidarsi ai consigli di un esperto , come la nutrizionista Francesca Evangelisti che ci ha consigliato due diversi tipi di dieta depurativa, ricca di sostanze antiossidanti, l’una per l’ autunno e l’altra per la primavera . Buona prassi di prevenzione è, anche, trarre quanto più beneficio possibile dal mangiare sano, anche prima che problemi come la cistite emergano e sia tempo di porvi rimedio.

Il primo consiglio da seguire per porre rimedio alla cistite consiste nell’ aumentare la quantità di acqua che beviamo ogni giorno. Infatti il fabbisogno cresce ad almeno 1,5/2 litri poiché ciò favorisce la diluizione della carica batterica e fa sì, dunque, che l’agente patogeno venga eliminato in tempi più brevi.

Anche lo yogurt con fermenti lattici vivi può rappresentare un prezioso alleato contro la cistite. Infatti, si tratta di un alimento che sostiene le nostre difese immunitarie, ed è quindi particolarmente utile nel caso in cui il medico curante suggerisca una terapia antibiotica prolungata.

Secondo uno studio pubblicato sull’ American Journal of Medicine , quasi una donna su tre soffrirà di almeno un episodio di cistite nella vita e, in particolare, dopo i 24 anni. L’incidenza cresce con l’avanzare dell’età, nelle persone che soffrono di stitichezza, e in concomitanza con la menopausa, a causa della carenza di estrogeni e dalla dislocazione degli organi pelvici.

Esistono, poi, alcuni cibi e pietanze da preferire per i benefici che comportano all’organismo e la loro capacità di sostenerlo nell’azione contro l’infiammazione. Vediamo quali sono.

Importante è, inoltre, arricchire la propria dieta con molta frutta e verdura , in particolare alimenti ricchi di vitamina C ed E , sfruttando le proprietà depurative e antiossidanti, quanto mai utili nel caso di infezioni delle vie urinarie come la cistite.

Che cos’и la pelle
La pelle и la barriera che ci protegge dall’ambiente esterno ed и anche un organo di grande sensibilitа, con funzioni di regolazione termica. Pur variando in rapporto alla struttura di ogni individuo la superficie cutanea viene calcolata intorno ai 2 metri quadrati, il suo peso oscilla da 2,5 a 4,5 chilogrammi e il suo spessore varia da 0,5 ( nelle palpebre ) a 5mm ( nella pianta del piede ).

La pelle й costituita da 3 strati:
– epidermide, che и lo strato piщ esterno
– derma, lo strato intermedio
– ipoderma, lo strato piщ profondo.

cause scatenanti:
oltre al fattore ormonale vi sono altre cause che possono favorire l’insorgenza dell’ acne.
cattive abitudini alimentari : cibi speziati, insaccati, cibi in scatola, dolci, bevande gassate possono determinare un sovraccarico dell’apparato digerente che si manifesta con la comparsa di sfoghi cutanei.
stress : nei momenti di grande stress ( esami, interrogazioni, ecc. ) l’organismo secerne
cortisolo e adrenalina che attuano meccanismi di difesa ma alterano l’equilibrio ormonale e questo risulta particolarmente evidente sulla pelle.
periodo premestruale, gravidanza, menopausa : sono ancora periodi di variazioni di equilibrio a livello ormonale che possono determinare aggravamenti o miglioramenti dell’acne.

ECZEMA
Gli eczemi si manifestano con chiazze piщ o meno estese ma che possono espandersi, spesso assai pruriginose.
Hanno carattere episodico e il decorso и contraddistinto da periodi di remissione e periodi di riacutizzazione.
Quando si ha riacutizzazione vi и una reazione infiammatoria accompagnata da
eritema
prurito
sensazione di calore
rigonfiamento della zona interessata
dolore

DERMATITI
Si manifestano quando si entra in contatto con una sostanza allergizzante. Candeggina, detersivi, alcol, etere, cloroformio, punture di insetti sono solo alcune delle sostanze che possono scatenare una dermatite da contatto. Anche il Nikel, spesso presente nei cosmetici o in collane e braccialetti, puщ determinare reazioni allergiche.

Tutto questo puт portare ad un visibile ispessimento cutaneo, soprattutto nelle patologie croniche. L’ eczema и una risposta dell’organismo a cause che possono andare dall’ intolleranza alimentare a situazioni di stress o di ansia. Spesso risulta essere assai difficile per il medico o il dermatologo trovare la causa scatenante.
Sicuramente si potrа trovare sollievo adottando una dieta sana ed equilibrata, indispensabile per rafforzare il sistema di difesa del nostro organismo.
Da preferire, quindi, frutta e verdura senza additivi chimici, cibi integrali e pesce, prevalentemente sgombro e salmone ricchi di acidi grassi essenziali, che hanno la proprietа di ridurre i processi infiammatori. Sarebbe bene anche eliminare cibi allergizzanti come latte, uova, frumento, salumi, carne di maiale ed, in genere, tutti quegli alimenti che contengono conservanti e coloranti.
Come integratori puт essere consigliabile l’assunzione di olio di enotera, vitamina B2, quercitina, betacarotene e vitamina A.

ACNE ROSACEA O COUPEROSE
E’ un tipo di acne che viene definito rosacea poichи si presenta con un arrossamento della pelle del viso. Sono colpite le donne fra i 30 e i 50 anni ed esse presentano piccoli rilievitondi e rossi sul mento, sulle guance, sul naso e sulla fronte. Le cause possono essere disturbi digestivi, carenza di vitamine del gruppo B, abuso di alcolici.
Un po’ di sollievo si puт ottenere riducendo l’assunzione di caffи, tи, cibi piccanti e aumentando il consumo di frutta, verdura, yogurt, fermenti lattici e lievito di birra. Anche l’applicazione di creme lenitive e protettive specifiche puт migliorare la sintomatologia.

sommario:
– cos’и la pelle
– tipi di pelle
– malattie della pelle
– couperose
– acne e eczemi
– dermatite
– come si manifesta la dermatite

TIPI DI PELLE
A seconda dell’etа la pelle cambia mostrando varie fasi. Durante l’ adolescenza i cambiamenti ormonali determinano una produzione maggiore di sebo che porta alla comparsa di comedoni, foruncoli e pelle lucida.
Passata l’adolescenza dai 25 – 30 anni la pelle appare piщ bella ma comincia a perdere idratazione. Intorno ai 40 anni questo porta alla formazione delle prime rughe, soprattutto intorno agli occhi o alla bocca, le famose rughe d’espressione.
Dai 50 anni in poi, le fibre di collagene tendono ad irrigidirsi e l’acqua in esse contenuta diminuisce cosicchи la pelle appare secca, disidratata e poco elastica.
L’ uso di ottimi cosmetici con principi attivi vegetali certificati puт ridurre la perditа di acqua e di elasticitа, mantenendo piщ a lungo la tonicitа dell’epidermide.

rimedi naturali
La serenoa repens и il rimedio piщ utilizzato ma assai efficaci sono anche il pygeum africano, principio attivo presente nella corteccia del tronco del susino africano.
Come per la menopausa femminile и efficace la soya poichи studi recenti hanno mostrato che i fitoestrogeni vengono convertiti dalla flora intestinale in un metabolita attivo, l’equol, che agisce sul diidrotestosterone.
Controverse sono le opinioni sul tи verde poichи scenziati giapponesi ne affermano l’efficacia, provata anche dal fatto che in Oriente sono assai pochi i casi di disturbi prostatici. Studi inglesi invece, pur accettando l’efficacia del tи verde come antiossidante, affermano che non c’и legame tra consumo di questa bevanda e prevenzione di tumore alla prostata.

I – prostatite batterica acuta ( PBA )
II – prostatite batterica cronica ( PBC )
III – prostatite abatterica cronica
IIIA – dolore pelvico cronico infiammatorio
IIIB – dolore pelvico cronico non infiammatorio
IV – prostatire infiammatoria asintomatica

ipertofia prostatica
Con l’avanzare dell’etа per la maggior parte degli uomini si verifica il fastidioso problema dell’ ipertrofia prostatica. La ghiandola aumenta di volume, schiaccia uretra e vescica e determina una fuoriuscita incompleta del volume delle urine con ristagno della porzione rimanente nella vescica. Le conseguenze vanno dall’infezione della prostata al tumore, nella maggior parte dei casi benigno, della prostata stessa.
Sembra che il 50% dei cinquantenni e il 100% degli ottantenni soffra di questi disturbi.
Per verificare la presenza di ipertrofia prostatica si eseguono un esame del sangue specifico, il Psa, l’ecografia e l’esplorazione rettale.

Un ottimo prodotto contro i problemi alla prostata и un Prosta+ integratore di serenoa repens

sindromi prostatiche
l’Istituto Nazionale USA per il Diabete e le patologie Digestive e Renali, nel 1995, ha elaborato una divisione delle prostatiti in 4 categorie:

Prostatite ed ipertrofia prostatica

cosa й la prostata ?
и una ghiandola a forma di castagna, presente solo nell’uomo, situata sotto la vescica urinaria. E’ forata al centro per permettere il passaggio della prima porzione dell’uretra, il tubicino che permette la fuoriuscita dell’urina dalla vescica.

Dall’11 al 16 % della popolazione maschile и destinato a soffrire, ad un certo punto della propria vita di patologie legate alla prostata.
I sintomi sono vari e vanno dal fastidio perineale, bruciore lungo l’uretra durante la minzione, dolenzia ai testicoli, senso di peso suvrapubico, bisogno di urinare spesso, a sintomi piщ gravi quali sangue nello sperma, eiaculazione precoce, bruciore durante o dopo i rapporti sessuali, dolore nella regione sacrale e nell’inguine, febbre.
Sono sintomi che permangono a lungo per cui si possono legare a sintomi di natura psicologica come la paura della incurabilitа del disturbo o la riduzione del desiderio sessuale.
Dalla classificazione dei vari tipi di prostatiti abbiamo visto che possono essere di origine batterica o infiammatoria. Quelle di origine batterica sembra si manifestino a causa di una risalita dei batteri lungo il canale uretrale fino alla prostata. Per una adeguata cura sarebbero necessari un esame dell’ ultima frazione delle urine raccolta durante la minzione e un esame del liquido spermatico, per individuare il miglior antibiotico utilizzabile, poichи solo pochi antibiotici raggiungono in adeguata concentrazione la giandola prostatica.
Sono poi necessarie una ecografia prostatica transrettale ed una esplorazione rettale.
Di solito i medici si limitano a prescrivere dosi massicce di antibiotici, antinfiammatori per via rettale o orale, alfa-bloccanti e miorilassanti.

Dai 40 anni gli uomini possono soffrire di vari disturbi legati ad infezioni o infiammazioni della ghiandola prostatica. Prevalentemente si sente parlare di ipertrofia prostatica ma vi sono anche vari tipi di prostatiti meno note.

In alcuni casi, quando le medicine non sono sufficienti per curare il colon infiammato, i medici consigliano l’intervento ai pazienti.
L’operazione chirurgica prevede la rimozione di parte o di tutto il blocco nel colon.
Durante l’intervento, il chirurgo può:

  • Dal tipo di colite,
  • Dalla progressione dell’infiammazione.

L’infiammazione potrebbe essere la conseguenza di:

É necessario seguire un’alimentazione adeguata.
In caso di colon infiammato, in base alla medicina convenzionale bisogna

Agopuntura. Parecchi studi mostrano che l’agopuntura può dare dei benefici alle persone con la colite ulcerosa.
La procedura prevede l’inserimento di aghi sottili nella pelle.
In questo modo si stimola il rilascio di sostanze antidolorifiche naturali del corpo.

Last updated on maggio 29th, 2018 at 09:28 pm

Le combinazioni alimentari sono fondamentali per evitare di rallentare la digestione.
Nel tratto digerente, una digestione lenta può causare:

  • Gli alimenti trasformati,
  • I latticini,
  • I cereali,
  • I dolci,
  • Bevande zuccherate,
  • La frittura e la cottura ad alte temperature.

A volte, se il colon è infiammato in alcune parti, si possono formare le ulcere: