Cos и il punteggio (o score ) di Gleason nel tumore della prostata? Quali implicazioni ha nella valutazione della prognosi del paziente

18 Dicembre 2016

Quando un tumore prostatico a livello microscopico presenta piщ di due diversi aspetti istologici puт essere indicato anche il Gleason della terza area tumorale. Questo valore viene identificato come “Gleason terziario”. Anche se non rientra nella somma del Gleason score puт rappresentare un dato importante, soprattutto quando il tessuto meno rappresentato ha un valore di Gleason piщ elevato rispetto alle altre due aree piщ estese. Puт capitare che un neoplasia prostatica con Gleason 7 (4 + 3) presenti una piccola porzione di tessuto con Gleason 5: in questo caso il Gleason score sarа sempre 4 + 3 = 7 ma verrа indicato un Gleason terziario pari a 5.

Il Gleason score и un fattore prognostico indipendente capace di influenzare direttamente:

Il punteggio di Gleason rappresenta un dato patologico che viene individuato in modo soggettivo dal medico anatomo-patologo durante l’analisi al microscopio del tessuto prostatico. Campioni di tessuto prostatico possono essere ottenuti mediante biopsia prostatica o dopo un intervento che comporti l’asportazione completa o parziale della prostata.

Abbiamo sottolineato l’importanza del punteggio di Gleason nell’identificare l’aggressivitа e la malignitа della malattia. Nella valutazione complessiva della prognosi del paziente affetto da adenocarcinoma prostatico esistono anche altri importanti fattori:

  • Il valore dei marcatori tumorali come il PSA o i suoi derivati (in particolare PCA3, 4k score, -2 proPSA e PHI)
  • L’estensione (o stadiazione) del tumore: identificato dal parametro T del TNM, dove T1 и un tumore non riscontrabile (dalla visita o dagli esami strumentali), T2 se confinato all’interno della prostata, T3 quando и presente crescita extracapsulare e T4 in presenza di infiltrazione di organi vicini.
  • Il numero di prelievi positivi e la percentuale di infiltrazione del singolo prelievo dopo biopsia prostatica.

Prima di analizzare l’importanza del Gleason score nel definire la malignitа e l’aggressivitа del tumore (e quindi la prognosi del paziente) vogliamo sottolineare due aspetti:

Il patologo analizza le caratteristiche del tessuto tumorale e – in base a quanto l’aspetto di questo tessuto si allontana dall’aspetto normale – assegna un valore che puт variare da 1 a 5, dove 1 и rappresentato da una forma tumorale con caratteristiche tissutali molto simili a quelli della ghiandola prostatica normale, mentre 5 и costituito da un tessuto tumorale completamente sovvertito e indifferenziato. Aspetti tissutali intermedi verranno ovviamente identificati con i numeri 2, 3 o 4.

Nell’esempio che segue si analizza la prognosi di un paziente affetto da neoplasia prostatica in base al variare del punteggio di Gleason e a paritа degli altri fattori prognostici (nello specifico si considera un PSA pari a 6, uno stadio T2a e una percentuale di prelievi bioptici positivi pari a un terzo del totale):

Non si conoscono le cause precise.
Tuttavia, ci sono alcuni fattori di rischio che possono causare il cancro.

La prostata è una ghiandola propria solo dei maschi che:

  • Difficoltà e problemi di erezione
  • Eiaculazione dolorosa
  • Dimagrimento o perdita di peso (soprattutto ad uno stadio avanzato)
  • Sangue nelle urine o nello sperma
  • Sintomi causati da metastasi o diffusione del tumore: dolore pelvico (bacino), dolore osseo, gambe gonfie in caso di ostruzione dei linfonodi.

4) La capacità dei prodotti lattiero-caseari di aumentare le concentrazioni del fattore di crescita insulino-simile 1 è un’altra possibile spiegazione del legame tra tumore alla prostata e latte.

Di solito, il tumore alla prostata non provoca sintomi nelle prime fasi.
I segni e i sintomi si sviluppano quando la massa cresce e provoca dei problemi a urinare.
Qui ci sono alcuni sintomi frequenti

I modi in cui il latte può causare il tumore prostatico sono:

3) Secondo Newmark et al. la quantità elevata di fosfati contenuti nei latticini può favorire lo sviluppo del tumore alla prostata perché aumenta la concentrazione di fosfati nel plasma. Questo incrementa eccessivamente la concentrazione di 1,25-diidrossicolecalciferolo.

Generalmente è multifocale, cioè colpisce tutta la prostata e non solo una parte.

1) Il latte magro / scremato è la principale fonte di calcio del latte. Se una persona beve molto latte le concentrazioni intracellulari di 1,25-diidrossicolecalciferolo (forma attiva della vitamina D) si riducono e questo può stimolare la formazione del tumore alla prostata.
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